Modulo laser rosso 635nm, cerchio con punto
Modulo laser rosso (635nm), potenza da 10mW a 200mW.
⚠️ Avvertenza di sicurezza: Questo modulo laser è un componente elettronico destinato esclusivamente ad applicazioni professionali, di laboratorio e industriali. Non è destinato all’uso da parte dei consumatori né all’uso domestico e non deve essere utilizzato come puntatore laser.
Durante il funzionamento è necessario rispettare i requisiti di sicurezza della norma EN 60825-1 e utilizzare dispositivi di protezione adeguati. Il produttore dell’apparecchiatura finale è responsabile della classificazione finale del laser secondo la norma EN 60825-1.
Il modulo laser rosso da 635 nm è progettato per applicazioni che richiedono una proiezione circolare con un punto centrale utilizzando un elemento ottico DOE. Il modulo è adatto per sistemi di puntamento, posizionamento, marcatura ottica, ispezione e integrazione in dispositivi che richiedono un design compatto, alimentazione a 5 V CC e parametri operativi stabili.
Specifiche tecniche
- Lunghezza d'onda: 635 nm
- Tipo di proiezione: cerchio con un punto
- Sistema ottico: DOE, messa a fuoco regolabile
- Potenza ottica nominale secondo la variante: 10 mW, 30 mW, 50 mW, 100 mW, 150 mW, 200 mW
- Le prestazioni ottiche effettive di ciascuna variante sono riportate nella tabella sottostante.
- Modalità operativa: APC
- Tensione di alimentazione: 5 V CC
- Corrente di lavoro: < 280 mA
- Dimensioni: D18 x 65 mm
- Materiale dell'alloggiamento: alluminio, in alcuni substrati ottone/alluminio
- Materiale della lente: PMMA
- Connettore: cavo da 1 m con connettore CC 5,5 x 2,1 mm
- Temperatura di esercizio: da -10°C a +40°C
- Temperatura di conservazione: da -40°C a +85°C
- Tempo medio di guasto: oltre 8.000 ore
| Potenza nominale | Prestazioni ottiche reali |
| 10 mW | da 7,5 a 8,5 mW |
| 30 mW | da 18 a 24 mW |
| 50 mW | da 38 a 45 mW |
| 100 mW | da 75 a 95 mW |
| 150 mW | da 100 a 120 mW |
| 200 mW | da 130 a 150 mW |
Funzioni e caratteristiche
- Modulo laser rosso per proiezione visibile a 635 nm
- L'elemento ottico DOE crea un motivo circolare con un punto centrale
- La messa a fuoco regolabile consente di adattare la proiezione a una distanza di lavoro specifica
- Le modalità operative APC e ACC supportano la stabilizzazione del funzionamento in base alla progettazione del modulo
- L'alloggiamento cilindrico compatto è adatto per l'installazione in dispositivi e dispositivi di montaggio
- L'alimentatore da 5 V CC consente una facile integrazione nei sistemi a bassa tensione
- La lunga durata di servizio supporta l'uso sia in applicazioni industriali che di laboratorio
Ideale per
- Sistemi di posizionamento e puntamento
- Marcatura ottica e marcatura
- Apparecchiature industriali e stazioni di misura
- Apparecchiature di ispezione e controllo
- Applicazioni di laboratorio e di sviluppo
- Integrazione in macchine e unità di automazione
Contenuto della confezione
- 1x modulo laser rosso 635 nm
Perché scegliere questo prodotto?
- Combinazione di dimensioni compatte e proiezione ottica definita con precisione
- Lunghezza d'onda chiaramente specificata di 635 nm e alimentazione a 5 V CC
- Possibilità di scegliere tra più opzioni di prestazioni in base ai requisiti dell'applicazione
- Fornire valori di prestazione reali per una valutazione tecnica più accurata
- Progettazione adatta per l'integrazione in sistemi tecnici e industriali
Istruzioni per l'installazione e l'uso
- Durante l'installazione, assicurarsi che il modulo sia saldamente fissato e allineato correttamente rispetto alla superficie di destinazione.
- Per un corretto funzionamento è necessario utilizzare un alimentatore stabilizzato da 5 V CC.
- Quando si regola la messa a fuoco, si consiglia di effettuare la regolazione a una distanza di lavoro adatta all'applicazione specifica.
- Utilizzare il modulo entro l'intervallo di temperatura consentito e garantire un'adeguata dissipazione del calore.
- Si sconsiglia di superare i parametri di alimentazione elettrica e di carico di corrente specificati.
Avviso di sicurezza
- Le radiazioni laser possono essere pericolose per gli occhi
- Non guardare mai direttamente il raggio luminoso in uscita o il suo riflesso su superfici lucide.
- Installare il modulo in modo che il raggio non sia diretto verso l'area in cui si muovono le persone.
- Durante l'integrazione nel dispositivo, è necessario rispettare le norme di sicurezza vigenti per i dispositivi laser.
- Il prodotto non è concepito come giocattolo né per l'uso da parte dei bambini.
- Colore della luce
- Rosso
- Lunghezza d'onda
- 635 nm
- Tensione
- 5 V DC
- Lunghezza del cavo
- 100 cm
- Connettore
- 5,5x2,1 mm
- Copertura
- IP20
- Vita
- 8.000 ore
- Forma
- Cerchio con un punto
Introduzione
Questo manuale fornisce istruzioni per l'uso sicuro e la manutenzione regolare dei moduli laser destinati alla proiezione di indicatori (linee, croci, punti e DOE/griglie) con una potenza massima fino a 2000 mW. Il documento include inoltre la definizione della zona di sicurezza basata su valori tabellari, che determinano a quale distanza l'esposizione è classificata come Classe 3B (rischio maggiore) e da quale come Classe 3R (rischio minore).
1. Conoscenza dei rischi della radiazione laser
- Danni agli occhi – La radiazione laser diretta e riflessa può causare danni permanenti alla retina.
- Ustioni della pelle – Un fascio intenso può provocare ustioni in caso di esposizione prolungata.
- Rischio meccanico – Una manipolazione impropria degli elementi ottici (lenti, specchi, DOE) può portare al loro spostamento o danneggiamento, aumentando la concentrazione di energia emessa.
- Attivazione accidentale – Interventi di manutenzione senza una corretta disconnessione dall'alimentazione o il mancato rispetto delle misure di sicurezza possono causare un'attivazione involontaria del laser.
2. Panoramica delle classi di sicurezza e delle misure necessarie
- Classe 2
- Laser a bassa potenza (solitamente fino a 1 mW) – sicuri in caso di esposizione breve grazie al riflesso del battito d'occhio.
- Etichette di avviso che indicano di non guardare direttamente nel fascio.
- Rispetto delle procedure di sicurezza per evitare un aumento accidentale dell'esposizione.
- Classe 3R
- Laser con potenza leggermente superiore (fino a diversi mW) – guardare direttamente può causare danni, ma il rischio è relativamente minore.
- Le aperture di uscita sono contrassegnate da etichette di avviso.
- Osservanza rigorosa delle distanze di sicurezza per mantenere l'esposizione al livello della Classe 3R.
- Classe 3B
- Laser ad alta potenza, in cui il contatto diretto con il fascio può causare danni oculari immediati e permanenti.
- Obbligo di utilizzare un interruttore con chiave per prevenire un'attivazione accidentale.
- Implementazione di un sistema di interblocco remoto (ad es. interruttore per porta o pulsante di emergenza).
- Indicatore visivo di funzionamento (“Laser On”) e obbligo di indossare occhiali protettivi durante gli interventi di manutenzione.
- Classe 4
- La massima potenza, in cui anche la radiazione diffusa rappresenta un pericolo estremo per occhi e pelle.
- Etichette di avviso ben visibili e marcature, interruttore con chiave, sistema di interblocco e otturatore meccanico del fascio.
- Il dispositivo deve disporre di un reset manuale dopo ogni interruzione e il funzionamento è consentito solo a personale qualificato in aree designate.
3. Definizione della zona di sicurezza
La zona di sicurezza viene definita mediante una tabella che specifica:
- Zona controllata (3B): L'area che va dal dispositivo fino a una distanza di X metri, in cui l'esposizione corrisponde alla Classe 3B. L'accesso a questa zona è riservato agli utenti formati e sono previste misure rigorose (interruttore con chiave, interblocco, occhiali protettivi obbligatori).
- Zona ristretta (3R): L'area a partire da X metri, in cui l'esposizione scende al livello della Classe 3R. Anche in questo caso è necessario rispettare le misure di sicurezza di base, come la segnalazione dell'area e le barriere fisiche.
Nota: Il valore di X deve essere determinato utilizzando il calcolatore disponibile. La segnalazione fisica delle zone di sicurezza (ad es. cartelli a terra, sui muri, ecc.) è obbligatoria.
4. Corretta gestione del prodotto
- Prima dell'attivazione – Posizionare il dispositivo in un luogo stabile dove la zona di sicurezza sia chiaramente definita. Verificare che tutti gli elementi di sicurezza (interruttore con chiave, interblocco, coperture protettive) funzionino correttamente.
- Durante il funzionamento – Rispettare le zone di sicurezza. Non entrare mai nella zona controllata (3B) senza una formazione adeguata e l'uso di dispositivi di protezione. Assicurarsi che persone non autorizzate non accedano ad aree ad alta esposizione.
- Durante la manipolazione e il servizio – Prima di qualsiasi intervento di manutenzione, spegnere completamente il dispositivo e scollegarlo dall'alimentazione. Non rimuovere né modificare gli elementi di sicurezza o le coperture protettive.
5. Manutenzione e servizio
- Controlli regolari – Effettuare ispezioni visive e funzionali dello stato dei componenti ottici e delle coperture protettive. Verificare il corretto funzionamento dei sistemi di interblocco, dell'interruttore con chiave e degli indicatori.
- Pulizia – Pulire i componenti ottici (lenti, specchi, DOE) utilizzando solo detergenti approvati e un panno morbido (preferibilmente in microfibra) in un ambiente controllato.
- Servizio e calibrazione – In caso di anomalie nella proiezione o altri malfunzionamenti, contattare un servizio autorizzato. Documentare tutti gli interventi di manutenzione e le calibrazioni.
6. Procedure di emergenza
- In caso di malfunzionamento – Spegnere immediatamente il dispositivo e scollegarlo dall'alimentazione. Impedire l'accesso a persone non autorizzate alla zona di sicurezza e annotare la descrizione del malfunzionamento. Contattare un servizio autorizzato.
- In caso di esposizione accidentale – Interrompere immediatamente l'esposizione (spegnere il dispositivo, abbandonare l'area del fascio). In caso di sospetto di lesioni oculari o cutanee, somministrare il primo soccorso e consultare un medico. Documentare adeguatamente l'incidente.
7. Conclusione e raccomandazioni
Seguendo le procedure sopra descritte, si garantisce un funzionamento sicuro e si minimizzano i rischi associati al raggio laser. Una corretta definizione della zona di sicurezza basata su valori tabellari (zona controllata 3B e zona ristretta 3R) permette di delimitare chiaramente le aree in cui devono essere adottate misure più rigorose e fornisce agli utenti istruzioni chiare per una gestione sicura del prodotto.
Si raccomanda una revisione periodica e un aggiornamento della documentazione in base alle variazioni delle condizioni operative e alla formazione del personale.
Importatore per l'UE: AMPUL SYSTEM s.r.o., Čsl. armády 641/40, 78701 Šumperk, Repubblica Ceca,
